Autore: Ilaria DeBonis

Mozambico, missionarie contro i “ladri di terra”

Da Avvenire del 20/10/2017, per il pdf clicca qui I campi di cipolle di “irmã” Izolde, fioriti ad agosto e più verdi a settembre, sono quasi leggenda a Nataleia, al confine tra Nampula e Niassa. La lattuga, la papaia e i maracuja spiccano come esplosioni di colore nella savana brulla e intensa. Siamo nel nord est del Mozambico rurale, dove la terra è preziosa quanto l’ oro. Se non di più. Suor Izolde Forigo, brasiliana, congregazione dell’ Immacolata concezion e, nonché ingegnere agronomo, vive in questo villaggio dal 1997. Nel 2007 fonda la scuola professionale di agraria per l’...

Read More

I predatori della savana

Amelia Francisco ha 49 anni e sette figli. Per vivere coltiva manioca, fagioli e miglio in un piccolo campo di terra rossa, che qui chiamano machamba, a poca distanza dalla Agromoz, il gigante della soia. La terra di Amelia è un tutt’uno con la savana fitta di baobab e banani. Un paio di chilometri oltre, però, quella distesa alberata non c’è già più. Al suo posto, distese infinite d’erba d’un verde pallido: sono le coltivazioni di soia ancora in germoglio, destinate ai mercati europei. A farla da padrone nel distretto di Mutuali, nord est del Mozambico, è la Agribusiness...

Read More

Land grabbing 2 – Davide contro Golia

Questo è un viaggio on the road sulla traccia dei land grabbers nel nord-est del Mozambico rurale, dove ladri di terra di ogni specie e natura si stanno letteralmente pappando ettari di savana millenaria. Il loro obiettivo è far spazio a piantagioni estensive di soia, eucalipti, mais, girasoli. Per documentare lo scempio e raccogliere testimonianze dalle comunità locali partiamo con la missionaria comboniana Rita Zaninelli, da anni anche un’attivista di Giustizia e Pace, io e il giovane giurista Assane. Lasciamo Nampula diretti a Malema un lunedì mattina di agosto, con una jeep bianca guidata da Rita che conosce ogni strada e ogni villaggio....

Read More

Land grabbing 1- Mama Luisa e la soia della Mozaco

Mama Luisa, 82 anni, ha sempre vissuto con marito e figli indisturbata nella campagna di Malema, nel nord est del Mozambico. Dove la machamba coltivata a fatica, si alterna a fitti tratti di savana boscosa fatta anche di baobab e cajueiro (alberi di castagno). Un giorno di quattro anni fa suo marito muore e le lascia la casa. Ma nel frattempo, nel 2013 arriva anche la MOZACO, Mozambique Agricoltural Corporation che inizia a coltivare la soia.  “Il punto -ci spiega il leader della comunità che ci accompagna  – é che la MOZACO usa pesticidi e concimi chimici e questa donna li respira ogni giorno assieme a figli e nipoti”. Gli...

Read More

Il pallino della felicità

Gli emiri arabi sono ossessionati dalla felicità. In particolare quello di Dubai ha preso seriamente a cuore la misurazione umorale del grado di felicità dei suoi sudditi. L’happy-mania dello sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum – anche primo ministro degli Emirati – è iniziata l’anno scorso con la creazione di un ministero ad hoc. Affidato, manco a dirlo a una donna. La questione di genere è piuttosto controversa da quelle parti: il Diritto obbliga per esempio le donne ad essere “accompagnate” dai mariti persino in banca, dove al momento di conoscere il pin del proprio conto corrente, la presenza del consorte...

Read More

Video

Loading...

Digital Partner