Dai quartieri spagnoli di Napoli don Carlo Iadicicco è arrivato nella foresta amazzonica a fare il missionario. La proposta di andare in missione è arrivata a don Carlo Iadicicco nel 1981 dal vescovo Bambaren, in Perù: “mi sono formato con i grandi di allora, con i teologi della liberazione: e questo allora negli anni ’80 significava ottenere una sorta di carta di presentazione. Era l’intuizione dell’opzione preferenziale per i poveri. Quando arrivai a Chimbote avevo 33 anni e c’era un’ampia libertà in quanto a proposta pastorale-religiosa. Non c’era esclusione e non c’erano molte etichette”.